Notizie dell'ultima ora (e pure molto piacevoli): se siete stufi delle solite mete, abbiamo selezionato cinque destinazioni da sogno, per soddisfare i desideri di tutti, con un unico comune denominatore: l'alto tasso di divertimento!

Che siate tipi da mare, montagna, sporty o lodge di lusso nei Caraibi, sfogliate la guida e trovate la meta che fa per voi.

Montevideo

Montevideo è la capitale dell’intrattenimento dell’America Latina, da sempre. È tra le più accattivanti del mondo Lgbti, con la sua architettura coloniale e quell’aria cosmopolita da fare invidia alle metropoli gay friendly europee. Vecchio e nuovo si prendono per mano, basti pensare alla Iglesia Matriz, l’edificio più antico oppure al Teatro Solis, tra i più belli del pianeta.  Il tempo è sub-tropicale, ma qui ogni stagione ha il suo fascino! Scendete in spiaggia e godetevi il tramonto e placate il vostro appetito in uno dei principali gay bars della zona, quali? Chains Pub, La Fonda Resturant e il Pepito Bar. Programmate il vostro viaggio in occasione del Punta Pride, quando le strade si riempiono di colore e allegria, e non mancate un’escursione nelle tante saune da poco istituite, dove? Toronto Sauna, Sauna Horus e Cine Private. Assaporala e gustala!

San Juan

Lo spirito Lgbti è arrivato anche a Portorico, uno dei paesi più intriganti al mondo. Un paradiso caraibico dove ci si può sempre inoltrare in magnifiche città collinari, oppure perdersi tra le vie dell’alta moda. Trascorrete una vacanza in resort sulla spiaggia e godetevi la vibrante vita notturna nella bella capitale di San Juan. A proposito dove andare? Molti sono gli hotel gay friendly che la capitale offre, tra questi: la Concha Renaissance Resort, Numero Uno Guesthouse e il Conrad San Juan Condado Plaza. Con una passeggiata potrete anche ammirare esempi di edifici coloniali ispanici, un vero e proprio must dei Caraibi, mentre nel centro si trovano i locali più lussureggianti, tra questi: Circo Bar, Oasis e il Batucada.  Pronto a farti esplorare?

Islanda

Sarà anche la capitale più a Nord del mondo ma è uno dei posti più incantevoli e inaspettati dove poter trascorrere una vacanza fuori porta, rigorosamente gay friendly. Fatevi coccolare dalle piscine naturali con acqua calda, cascate spettacolari e da splendide creature bionde del Nord. Una volta spogliati vi potrete godere una minuziosa doccia (attenzione: uomini e donne in aeree separate, il che suona bene), prima di scivolare nelle acque cristalline ultraterrene, che si librano tra 98 e 102 gradi Fahrenheit. Qui non c’è nessuna regola per l’abbigliamento e se decidete di andarci nel corso di una meravigliosa estate islandese o nei freddi mesi invernali, sarete sicuri di capire veramente che cosa significa “toccare con mano”. Se siete a Reykjavik, fate un salto al Truno, Nasa e al Kjallarinn.

Taipei

I single di tutto il mondo arrivano a Taipei per trovare fortuna in amore! Dove? Al Tempio d’Oro della città, che si dice in giro, abbia già aiutato migliaia di persone a trovare l’amore! Sarà vero? Il rituale è abbastanza complesso: dovrete offrire zucchero agli dei (e questo non ci manca), bere tazze di tè e infine portare con voi una piccola borsetta rosa contenente un minuscolo Buddha (curioso, non credete) che non dovrete abbandonare fino al giorno del vostro matrimonio. Se lo trovate abbastanza faticoso, allora non vi resta che tentare la via più comune: il divertimento! Provate al Funky, Cafe Dalida e al Commander D. Infine, non fatevi sfuggire la stazione della metro di Kaohsiung di Narciso Quagliata. Psichedelica!

Puerto Vallarta

Si parte e alla scoperta della Zona Romantica. È bene si, cosi è conosciuta nel mondo Lgbti Puerto Vallarta. Una meta che unisce arte, montagne e spiagge. Il delizioso centro storico mantiene ancora oggi, le caratteristiche della città originale con strade acciottolate, case bianche e tetti rossi. Le montagne che circondano Puerto Vallarta invitano ad attività come equitazione, bird watching, trekking o mountain bike. Anche qui i numerosi bar, con single nazionali e internazionali, vi stupiranno. Provate il Paco’s Ranch oppure l’Apaches Martini Bar and Bistro e pernottate a Villa Mercedes Petit Hotel. Che aspettate, si parte!

e-max.it: your social media marketing partner

Nel 2020 Milano potrebbe ospitare la 37° convention mondiale sul turismo arcobaleno organizzata dall’International Gay and Lesbian Travel Association (Iglta). A presentare la candidatura del capoluogo lombardo, che ha usufruito del sostegno del Consolato Usa, l’Agenzia nazionale del Turismo (Enit). Se la scelta sarà confermata – cosa da decidersi in novembre –, Milano accoglierà tra tre anni centinaia di imprese turistiche e istituzioni pubbliche internazionali provenienti da oltre 80 Paesi. Le convention annuali promosse dall’Igtla – che conta ad oggi oltre 3mila associati ed è l’unica a rappresentare il turismo Lgbti all’interno della World Tourism Organization (Unwto) – sono infatti organizzate in uno dei Paesi membri come momento sia di networking per le realtà turistiche sia di incontro tra compratori e fornitori.

All’entusiasmo di Palazzo Marino per tale candidatura ha reagito Riccardo De Corato, ex vicesindaco, dichiarando: «Il Comune l’annuncia con grande orgoglio, come fosse l'evento del decennio. L'evento del decennio è stato Expo, portato a Milano dal sindaco Moratti e dalla sua giunta, mentre questa fiera è solo l'ennesima occasione per coccolare il mondo Lgbt. Dopo la Casa dei Diritti e il rifugio per ragazzi gay arriva la fiera del turismo. Ormai gli omosessuali sono in cima alle priorità di Sala e Majorino tra matrimoni, figli, feste e case dedicate. Magari il Comune destinasse altrettanta attenzione alla famiglia».

Ed è dalle “coccole al mondo Lgbt” che ha preso spunto il sindaco Giuseppe Sala per replicare all’attuale capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione Lombardia. «Io coccolo Milano – ha dichiarato ieri il primo cittadino a margine di una conferenza stampa – e un evento del genere può portare qui 30 mila persone. Qualcuno sta seduto e commenta, qualcun altro lavora. Io voglio sempre stare dalla parte di quelli che lavorano».

e-max.it: your social media marketing partner

Viaggiare da soli può far paura, ma può anche succedere di tutto! L’amica del cuore single con cui dovevi partire s’innamora e scappa a sposarsi a Venezia, il tuo fidanzato perfetto si rileva un perfetto s****o mollandoti a 48 ore dalla partenza. Quando vedi che i tuoi progetti di viaggio settembrini sono minacciati da questo tipo d’imprevisti, la soluzione è non rinunciare, ma armarsi di coraggio e partire da soli.

Chi lo ha fatto (prendi me) non se ne pente, anzi, spesso si riparte da soli ma questa volta per scelta. Ecco quattro mete - indubbiamente note ma sempre capaci di offrire nuove emozioni - per girare il mondo in musica, divertimento e a cuor leggero, come le nostre grandi eroine del passato (aggiungeteci solo un occhiale vintage). E il gioco è fatto!

Formentera

Un’atmosfera gay-friendly in un mare da Caraibi. Questo paradiso settembrino ti aspetta per una dolce estate da trascorrere facilmente in compagnia di nuove fiamme e con i piedi nella sabbia bianca e finissima. Prima di un aperitivo gipsy-chic al tramonto visita i centri abitati dell’isola e non farti sfuggire El Pilar de la Mola dove ogni domenica viene organizzato il mercatino hippie.

Ibiza

L’isola più esplosiva del Mediterraneo merita almeno un viaggio nella vita o forse più di uno? Una vacanza a settembre qui potrebbe trasformarsi in un'avvincente avventura latina da ricordare. Se nelle tue vene scorre un sangue da dance club, non potrai mancare agli opening party di inizio e fine stagione. Ma Ibiza non è solo divertimento. Tra una festa e l’altra organizza delle escursioni nella natura: il paesaggio è da togliere il fiato!

Mykonos

La vita notturna è una festa che non conosce fine: comincia al tramonto e continua fino all’alba. Ventosa, autentica e selvaggia, insomma: bellissima! All’At 54, ti faranno scatenare su enormi piste da ballo a suon di musica house e techno. E se vuoi bere il drink più speciale dell’estate, fiondati da Lola! Questa è davvero una tappa immancabile: pronto a lasciarti alle spalle il passato?

Costa Azzurra

Non può di certo mancare una divertente escursione in barca con il nuovo compagno (o con più compagni). Località davvero esclusive per un boat party sono senza ombra di dubbio quelle della Costa Azzurra, che da sempre regala paesaggi indimenticabili e un’aria sfrontatamente radical chic. Scegli la tua nave e lasciati guidare dallo skipper più sexy della costa. Per una giornata di tuffi, calici di vino e tanto divertimento!

e-max.it: your social media marketing partner

Alla viglia del Salento Pride il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva ha rilasciato un comunicato di condanna di quanto accaduto nella serata di ferragosto presso il G Beach e riportato da Gaynews. Come noto, due giovani, Luca e Marco, si stava baciando presso lo stabilimento quando sono stati invitati da un cameriere a evitare pubbliche effusioni. Il proprietario - un imprenditore milanese - ha tentato poi di scusarsi con una bottiglia di spumante e una motivazione a dir poco singolare. Il calo progressivo, cioè, di clienti facoltosi per la segnalazione del G Beach sulle guide rivolte a persone Lgbti

Segnalato dal docente romano Ivan Valcerca, amico della coppia e attivista dem, l'accaduto è stato subito riferito al governatore della Puglia Michele Emiliano. È stato lui a intervenire telefonicamente presso il primo cittadino di Gallipoli che ha stigmatizzato quanto avvenuto al G Beach con una nota che, recante la data del 17 agosto, è stata però diffusa da qualche ora.

Mentre giunge la notizia d'un altro atto omofobico presso lo stabilimento di Punta della Suina (un ragazzo in pareo rainbow sarebbe stato fermato, sempre nella giornata d'ieri, da un altro cliente che gli ha chiesto: Ma questa è la bandiera di quelli che lo prendono ar c..."), le parole del sindaco Minerva assumono perciò un rilievo del tutto particolare. Eccole:

Quanto accaduto ieri in una spiaggia gallipolina mi lascia perplesso: una coppia è stata allontanata solo per alcune dimostrazioni d'affetto. In una città come la nostra, l'amore gay non può essere condannato: ci avviciniamo al Salento Pride e non posso tollerare attegiamenti discriminatori come questi. Nella città che immagino per il futuro non ci dovranno essere differenze dettate dagli orientamenti sessuali.

e-max.it: your social media marketing partner

Featured Video