Il 12 ottobre 1998 moriva a Fort Collins il 21enne Matthew Shepard. Il 7 ottobre lo studente universitario 21enne era stato rapito da James McKinney e Russell Arthur Henderson, che lo avevano derubato, torturato e legato alla staccionata di un ranch a Laramie (Wyoming) per il solo fatto d'essere omosessuale.

Shepard fu trovato 18 ore dopo, vivo e in stato d’incoscienza, da un ciclista. Ma il trasporto in ospedale non avrebbe salvato il giovane dalla morte, sopraggiunta dopo cinque giorni d'agonia.

Il suo decesso scosse gli Usa ma sollevò anche fiere proteste omofobe. Sia durante i funerali sia durante il processo agli aggressori numerosi manifestanti, guidati dal pastore battista Fred Phelps, protestarono infattii con cartelli recanti le scritte Matt Shepard marcisce all'inferno, L'Aids uccide i finocchi morti e Dio odia i froci.

Ciò spinse i genitori di Matthew a non rivelarne il luogo della sepoltura per evitare che venisse dissacrato.

20 anni dopo da quelle drammatiche giornate i resti dello studente universitario saranno interrati nella capitale statunitense presso la Cattedrale episcopaliana dei SS. Pietro e Paolo, generalmente conosciuta come Cattedrale Nazionale di WashingtonLa comunità episcopaliana della capitale è da tempo attenta alle questioni Lgbti. Nella cattedrale è stato celebrato il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso in città e uno dei suoi pastori è apertamente gay.

«È il posto perfetto - ha dichiarato Dennis Shepard, padre di Matthew -. Siamo sollevati per aver trovato per lui l'ultima dimora: un posto che anche lui avrebbe amato».

La sepoltura avverrà in forma privata il 26 ottobre, cui seguirà una pubblica commemorazione.

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Attualmente sul set e nelle sale cinematografiche a partire dal 22 novembre del 2018, Boy Erased porta sulle scene il dramma di Garrad Conley come da lui stesso raccontato nell’omonimo libro autobiografico edito nel 2016. Figlio di un pastore battista dell’Arkansas, Garrad fu costretto dai genitori a sottoporsi al noto percorso di terapia di riorientamento sessuale (o riparativa) in 12 tappe dal nome Love in action (dal 2012 chiamata Restoration Path).

La sua omosessualità fu infatti vissuta come un trauma dal padre che pose il figlio, appena 19enne, di fronte a un aut aut: o curarsi o essere messo al bando dalla famiglia, dalla cerchia d’amici, dalla comunità ecclesiale.

Garrad optò per la “cura” scontrandosi però coraggioramente col suo terapista Victor Sykes. Panni che in Boy Erased ricoprirà Joel Edgerton, produttore e regista dello stesso film.

A interpretare Garrad sarà Lucas Hedges mentre Russel Crowe e Nicole Kidman saranno rispettivamente Marshall e Nancy Conley, genitori del protagonista. Nel cast anche Xavier Dolan.

Boy Erased si presenta, dunque, come un film dal tema delicatissimo com'è quello delle teorie riparative. E, per giunta, a pochi mesi dalla morte del più grande sostenitore negli Usa. Quel Joseph Nicolosi, fondatore della Narth, tra i cui collaboratori, non a caso, risulta ancora essere Dale O’Leary. Che, in pratica, è l'ideatrice dell'inesistente fantasma della Gender Ideology.

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