Vacanza con i bambini e dove andare? Noi di Gaynews abbiamo cercato di individuare il meglio in Italia per il vostro prossimo viaggio da fare in famiglia: queste le quattro migliori mete dove potrete trascorrere liberamente il vostro tempo, coccolarvi con i vostri bellissimi bambini e fare foto, che in molti a casa ricorderanno per sempre. Non vi resta che preparare le valigie (e non dimenticate spensieratezza e relax).

Un’estate da ricordare

La Sardegna è l’isola gay-friendly dell’estate 2018, per la famiglia e per i più piccoli. Il capoluogo, come le altre principali mete presenti sull’isola, sono piene di alberghi, con eventi e attività organizzate da fare stesso all’interno della struttura che vi ospiterà, e da fare insieme ai bambini, ma perché no? Anche con altri genitori. Ci sono molte spiagge in Sardegna, dove le famiglie potranno facilmente godersi l’attrazione principale; il mare e fare castelli di sabbia, grazie anche al forte flusso di incoming dalla mentalità aperta e globale presente in questo periodo di alta stagione. Vedrete che sarà un connubio perfetto per un viaggio indimenticabile.

Viaggiate leggeri in tutti i sensi

La Toscana è una meta perfetta per le famiglie. Qui troverete moltissime attività da fare, negozietti, ristoranti e bellissime strutture alberghiere gay-friendly pronte ad ospitarvi. La regione, tra le più amate in Italia dalle famiglie arcobaleno di Stati Uniti e Canada, è bellissima e le acque poco profonde ne fanno una destinazione ideale per le famiglie, alle prese con i primi passi oppure i primi insegnamenti di nuoto in acqua. Per un’ottima gita in giornata, scegliete di farli passeggiare a cavallo con degli istruttori dedicati oppure dei mini corsi spa. Vedrete che vi dedicheranno un super abbraccio!

La vacanza con i bambini on the road!

Siete pronti per un viaggio on the road alla conquista della Puglia? Se quest’estate volete macinare chilometri il posto perfetto è questa regione del sud Italia. Munitevi di spirito d’avventura e godetevi i grandi spazi, le atmosfere estive e i panorami unici al mondo, per un’esperienza a tu per tu con la bellezza della Puglia. Vi diamo un consiglio: prenotate sin da ora per la seconda metà di agosto, affittate un camper, fate scorta di buon cibo e procuratevi una buona guida gay-friendly. Vedrete che il divertimento, formato famiglia, sarà assicurato. Ma preparatevi a fare colazione in compagnia della natura estrema!

Costiera Amalfitana: geniale, non trovate?

Tanta bellezza, ritmi slow, città dalla mentalità globale, lidi attrezzati e divertimento pazzo. La Costiera Amalfitana è tutto questo e molto di più, una meta perfetta per le quelle famiglie che vogliono sentirsi protette e coccolate dalla mattina alla sera. Insomma una destinazione aperta, che spesso implica un target alto spendente, soprattutto a Positano e ad Amalfi. Ma voi provate a scegliere altre realtà, come Praiano ad esempio, e partite verso la seconda metà di agosto oppure per i primi di settembre, lontani dalle giornate afose e affollate. Dopotutto la Costiera Amalfitana è famosa nel mondo proprio perché ha reso la diversità un punto di forza, non credete?

e-max.it: your social media marketing partner

Un itinerario turistico interamente rivolto alle persone Lgbti.

Questo la proposta messa in cantiere da Bologna Welcome, il servizio comunale d’informazione e accoglienza turistica che, inaugurato il 15 aprile 2011, punta per il 2019 a inserire nei tradizionali percorsi dedicati alla musica, al cibo, allo shopping, uno specifico Circuito Lgbt attraverso i luoghi simboli della collettività arcobaleno.

Pur trattandosi d’iniziativa ancora allo stadio progettuale, non sono già mancate le critiche.

La consigliera di centrodestra della Città metropolitana Marta Evangelisti (Uniti per l'alternativa) ne ha fatto oggetto di un'interpellanza al sindaco Virginio Merola e al consigliere metropolitano delegato nonché vicesindaco Massimo Gnudi, perché «non sembrerebbe particolarmente opportuno creare o promuovere anche con contributi pubblici o comunque istituzionali circuiti turistici basati sull'orientamento sessuale dei turisti stessi».

In particolare, la rappresentante di Uniti per l'alternativa ha chiesto se siano «previsti finanziamenti da parte della città per tale progetto» e, in più, se esso «rispetti gli obiettivi di promozione delle peculiarità e delle eccellenze territoriali».

Immediata la risposta di Gnudi, che ha in primo luogo dichiarato: «Il documento a cui fa riferimento la consigliera è una bozza tuttora in discussione».

Ciò premesso, il vicesindaco ha aggiunto: «Il riferimento al circuito turistico Lgbti si realizzerà su adesione di soggetti privati interessati a promuoverlo e quindi non si configura come utilizzo di denaro pubblico», tenendoci però a ricordare come «il turismo Lgbti sia un segmento di portata significativa».

Secondo le stime 2017 ogni anno sono 37 milioni i viaggi internazionali da parte di turisti appartenenti alla comunità e questo interessa da vicino anche l'Italia. Secondo dati de Il Sole 24 Ore su 60 milioni di visitatori complessivi del nostro Paese le persone Lgbti sarebbero dai 3 ai 6 milioni.

Insomma, per Gnudi tale scelta «è in forte coerenza con le linee di indirizzo della destinazione turistica che renderebbero Bologna un'esperienza turistica autentica» anche perché «non possiamo non ricordare che la città rappresenta un luogo simbolo per la storia della comunità Lgbti italiana, tradizionalmente amico e accogliente».

e-max.it: your social media marketing partner

Dopo tanta attesa, le vacanze estive sono finalmente arrivate, e se quest’anno faceste qualcosa di completamente diverso dal solito? Qualcosa che avete sempre desiderato fare?

Un corso di scrittura, una cena romantica in barca o diventare uno street art. Secondo la community dei viaggiatori Lgbti queste sono le quattro vacanze estive più gettonate dell’anno per imparare qualcosa di nuovo. Vedrete che vi daranno grandi soddisfazioni!

Andalo, per raccontare le vostre vacanze estive!

Conoscete Andalo? No? Bene, sarà la vostra prossima destinazione estiva, se siete appassionati di scrittura. Dal 7 al 14 luglio, potrete diventare protagonisti della nuova scuola di scrittura 1042, nata in collaborazione con Montura, l’Università di Trento e il Seminario internazionale sul romanzo. Vi potremmo elencare altre mille cose da sapere, ma ci preme dirvi che qui scoprirete, attraverso laboratori ed escursioni in montagna, le migliori tecniche di scrittura e reportage. Sarà un’esperienza che difficilmente dimenticherete.

Tutti a bordo, ma in Thailandia

Località gay-friendly di tendenza dell’Asia, già molto amata dalla community dei viaggiatori LGBTI, la Thailandia è una meta al top per chi è alla ricerca di una pausa estiva di tendenza o per chi ama fare l’aperitivo con gli amici o una cena romantica con la propria dolce metà in barca. Per i romantici, il tour Phuket, Koh Samui e Koh Changen offerto dal t.o. Nausdream, renderà ancora più unico e indimenticabile il vostro break sulla costa thailandese. Bellezze paesaggistiche, un mare da favola e la gente del posto accogliente. Cosa chiedere di più?

A praticare yoga su un’isola

Zante o Zacinto? Quello che possiamo dirvi è che la meta ideale per fare yoga nel sud dell’Europa. Un’isola incredibile, magica e sofisticata che grazie alle sue spiagge di sabbia finissima, saprà essere la vostra prossima destinazione, per chi tra di voi è in cerca di un po di pace e relax. È possibile scegliere grandi baie, protagoniste anche di numerose attività acquatiche, come lo snorkeling o piccole spiagge. In entrambi i casi potrete godervi al massimo qualche ora di benessere.

Imparare l’arte a Valparaiso

Non dovrete nemmeno andarli a cercare, i murales. Basterà camminare per le viuzze dei cerros per ammirarne di tutti i tipi, ma se volete scoprire curiosità sulle opere e sugli autori prendete parte al tour guidato Graffiti and Street Art Tours, che parte da Plaza Anibal Pinto e porta a scoprire il Museo a Cielo Aperto, una concentrazione di strade del Cerro Bellavista dove studenti, tra il 1969 e il 1973, dipinsero 20 incredibili murales, alcuni dei quali vennero rimossi sotto la dittatura di Pinochet. Perciò occhi aperti, perché potreste trovarvi davanti balene giganti, un pappagallo con la camicia a quadri, scalinate con paesaggi e degli scheletri che ballano la break-dance!

e-max.it: your social media marketing partner

A Marzamemi, incantevole frazione marittima di Pachino (Si), il 65enne Gigi Tropea, titolare del Lido Baiamuri, ha pensato bene di lanciare sulla relativa pagina Facebook un annuncio in caratteri bianchi su sfondo rosso: «Cerca personale camerieri/e e ragazza o gay di bella presenza per accoglienza».

E, com’era prevedibile, si sono scatenate sui social le polemiche per parole che sono ritenute offensive e discriminatorie verso le persone omosessuali.

Per saperne di più abbiamo raggiunto Armando Caravini, presidente di Arcigay Siracusa, il cui j’accuse a Tropea è stato uno dei primi e dei più motivati.

Armando, qual è stata la tua reazione quando hai letto un tale annuncio?

Di completa meraviglia. Si tratta di discriminazione al contrario.

In che senso?

È la prima volta che mi imbatto in un tentativo simile d’inclusione che, alla fine, fa passare un messaggio sbagliato. Infatti, normalmente, purtroppo, avviene il contrario: annunci o colloqui, durante i quali il datore di lavoro esclude esplicitamente delle persone solo sulla base dell'orientamento sessuale o dell'identità di genere.

In questo caso è stata attuata un’operazione di accostamento del gay alla donna – e, in ogni caso, di bella presenza – sulla base di concezioni stereotipate. Tanto più che lo stesso Tropea, riprendendo delle parole già utilizzate in altri contesti da Carlo Taormina, ha detto: Io un gay lo riconosco da lontano

Concezioni stereotipate e discriminatorie, perché persone educate e gentili sono allo stesso modo uomini tanto etero quanto omosessuali.

Non credi che sia necessario puntare a creare realtà friendly e inclusive anche nel Siracusano?

Ci stiamo già pensando da tempo. Arcigay è già a lavoro per la creazione di Val di Noto friendly. Presenteremo il nostro progetto nel dettaglio durante il Giacinto Festival di Noto ma il senso è quello di trasformare, da qui a un anno quel territorio in una meta, gay-friendly, come fatto molti anni fa in Versilia.

Semplicemente perché sono luoghi già ampiamente scelti come base di vacanza da un turismo non più solo familiare ma anche Lgbti. Il che permetterà, a livello turistico, una sinergia e rapporto inclusivo delle persone Lgbti ancora viste come diversi.

C’è qualche antecedente in zona che vi ha spinto a ciò?

Certo. Tutto nasce dalla spiaggia di Marianelli, dove è tollerato stare nudi, scelta come meta anche da persone omosessuali. Insomma Noto e Marzamemi pullulano di questo tipo di turismo.

Non è da escludere che l'imprenditore, avendo fiutato la cosa, stia cavalcando l'onda di una realtà già consolidata nel territorio, negli ultimi anni anche più di Siracusa o di Catania.

e-max.it: your social media marketing partner

Amatissime, divertentissime e anche gay-friendly! Copenaghen, Marsiglia, Madrid, FolegandrosMalta con Boston sono le mete per chi è in cerca di un viaggio esperenziale da vivere sotto l’ombrellone da single, in coppia oppure con gli amici.

Se state già sognando di partire e iniziare una vacanza unica, date un’occhiata alle cinque mete scelte. Un bel viaggio estivo verso una di esse non potrà che farvi bene! Rilassati e felici: meglio di cosi?

Copenaghen, per chi ama l’adrenalina

Siete amanti del design e dell’arte contemporanea? Quale meta migliore, allora, di Copenaghen per la vostra prossima avventura estiva? Nordica, ma accogliente e sempre bellissima, la città vi regalerà anche in estate un viaggio all’insegna del divertimento e della scoperta di design locali e mercatini vintage. La voglia d’estate e di belle passeggiate la potrete soddisfare qui in ogni momento in una delle città più smart d’Europa, dove la creatività è la parola d’ordine. 

Marsiglia: verso un’isola fortezza a caccia di emozioni

La cosa che più vi riempirà di gioia è sedervi su una panchina del porto di Marsiglia aspettando il traghetto per Château d’If: un’isola fortezza che si trova davanti alla baia della città, diventata famosa grazie al romanzo Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas (padre). Qui troverete una visione surreale che la meravigliosa isola regala ogni tardo pomeriggio d’estate ai presenti. Un'esperienza che lascerà ai più grandi romantici oppure a un gruppo di amici in viaggio il tramonto francese più bello di tutta la vostra vita.

Madrid, una cartolina che toglie il fiato

Niente di meglio dell’atmosfera magica e misteriosa della biblioteca reale del Monastero dell’Escorial a Madrid per una fuga romantica estiva tra storia e letteratura. Fondata da Filippo II, questa biblioteca è una meta imperdibile. Avventuratevi tra i suoi soffitti dipinti alla ricerca dei veri capolavori della letteratura mondiale. Scoprite il Salón Principal e le architetture stravaganti che circondano la struttura. Una Madrid insolita ma che grazie a Pem vi saprà regalare una cartolina indimenticabile!

Folegandros, una perla nel Mediterraneo

Bellissima, intatta e poco conosciuta, Folegandros è una delle vostre prossime perle da segnare in agenda se volete scoprire, quest’estate, uno dei lati più autentici della Grecia gay-friendly. C’è un solo porto, una stradina che porta al centro e un piccolissimo villaggio. Venite qui se siete amanti del mare e prendetevi una pausa dalla frenesia occidentale, perché gli abitanti del posto sono vulcanici e vi sapranno accogliere con una cordialità unica e con dell’ottimo cibo. Fateci un pensierino!

Al mare e in città, perché no?

Una sola meta non vi basta? Che ne dite di Malta e Boston? E se le scegliete entrambe per quest’estate? Boston è splendida in ogni stagione ma dal mese prossimo lo sarà ancora di più, soprattutto se parteciperete al Pride del 9 giugno. E Malta? Famosa per la sua scena culturale, i ristoranti alla moda e i locali gay-friendly affollati di viaggiatori Lgbti, è da sempre tra le top del turismo arcobaleno in Italia ma anche nel resto D’Europa. Dunque, non avete scuse per sceglierle entrambe!

e-max.it: your social media marketing partner

Non fa caldo, non fa freddo e i voli sono anche low cost. E allora perché non organizzare un bel viaggio di primavera e partire subito?

Se siete stanchi delle solite città, ecco 5 nuove mete gay friendly per vivere la stagione come un vero (e non solo) viaggiatore Lgbti!

Berat, Albania

Ci sarà un luogo in cui single e coppie potranno ispirarsi alle fiabe? Beh, questa è sicuramente la piccola cittadina di Berat, un itinerario albanese perfetto per un viaggio di primavera straordinario, dove perdersi tra i suoi vicoli sarà un piacere. Conosciuta come “la città dalle mille finestre”, Berat è davvero uno spettacolo imperdibile, se siete in cerca di uno scenario magico e super romantico!

Manila, Filippine

Ora spostatevi in Asia e facciamo un salto a Manila! Non farete nessuna fatica ad immaginare come mai questa sia una delle destinazioni più ricercate dai viaggiatori LGBTI nel 2018: una vita notturna intensa, locali mozzafiato, natura rigogliosa e tramonti che le parole di una guida non potranno mai descrivere. Ma vi chiederete, quale sarà il suo punto di forza? Le sue mille sfaccettature! Imperdibili la chiesa di Sant Agustin e il Fort Santiago. Una città che merita attenzione e da esplorare in ogni angolo!

Belize, America Latina

Benvenuti a Belize, tempio latino gay-friendly dove la filosofia è quella del “Viva la Vida”. Una meta incantata che vanta spiagge da sogno. Un pezzo imperdibile è senza dubbio il “Blue Hole”, il risultato del crollo di un'enorme grotta, resa nota al mondo dal celebre Jacques Cousteau. Se volete, invece, entrare in contatto con il proprio io, tramite lo yoga, oppure fare rafting, trekking e surf, questa sarà la destinazione gay/eco-friendly ideale e solo per i GHeroes!

Tokyo, Giappone

Tokyo è una città gay-friendly, unica nel suo genere. Dalle boutique con costosi abiti firmati ai negozi di qualche design emergente, dalle ultime novità dell'elettronica ai libri più rari. Insomma, una cornice primaverile perfetta per le sorprese - e i buoni affari - che vi attendono una volta atterrati. Attenzione, conservate molta della vostra energia, perché vi servirà per la vita notturna tra bars e dance clubs, per una magica atmosfera nipponica al top!

Eguisheim, Francia

Se avete il pallino del romanticismo, vi emozionate di fronte a casette dai tetti a punta, da vicoli che conducono al castello - principesco - e dai tantissimi e coloratissimi fiori, da fare invidia anche a Sanremo, allora abbiamo la meta gay-friendly perfetta per voi. Stiamo parlando di Eguisheim, gioiellino nel cuore della Francia. Mi raccomando, da queste parti annoiarsi è impossibile, perché qui è sempre primavera!

e-max.it: your social media marketing partner

Con la firma del governatore John Rankin è entrata in vigore, mercoledì scorso, in Bermuda la legge che, approvata l’8 dicembre scorso dalla Camera dell’Assemblea, sbarra l’accesso al same-sex marriage e consente le sole unioni civili. Un notevole passo indietro per l’arcipelago caraibico.

Il matrimonio tra persone dello stesso era infatti divenuto legale a seguito della sentenza emessa, il 5 maggio 2017, dalla presidente della Corte Suprema, Charles-Etta Simmons, a favore dei ricorrenti Winston Godwin e Greg DeRoche. Sentenza che ha così consentito la celebrazione del same-sex marriage (il primo in data 31 maggio per un numero complessivo di sette matrimoni fino all’8 dicembre) in Bermuda. Che, come noto, è un territorio d'oltremare britannico e componente della comunità caraibica (Caricom).

Ma i cui abitanti (poco più di 60mila) sono nel complesso tutt’altro che gayfriendly. Riprova ne è (anche se poi considerato invalido per il mancato raggiungimento del quorum previsto) il risultato del referendum non vincolante del 23 giugno 2016 su unioni civili e nozze tra persone dello stesso sesso: su 20.804 votanti ben 13.003 e 14.192 si erano rispettivamente espressi contrari (63.03% e 68.54 %) di contro al 31 e 37% dei favorevoli.

Dal Regno Unito – essendo l’arcipelago bermudino un dominio di Sua Maestà Elisabetta II – non si sono fatte attendere le reazioni. A partire da quella del deputato laburista Chris Bryant che ha presentato al riguardo un'interrogazione parlamentare al ministro degli Esteri Boris Johnson.

Nel frattempo Harriet Baldwin, sottosegretaria agli Esteri, ha riferito che il governo è «ovviamente contrariato» per quanto successo in Bermuda.  Ma che per il caso in questione non ci sarebbero gli estremi per esercitare il potere di bloccare le leggi non gradite nei territori d'oltremare. Tanto più che Londra non è mai intervenuta nel processo legislativo di Bermuda da quando (1968) vi è stata introdotta la costituzione. Motivazioni ritenute inaccettabili da laburisti e attivisti, che hanno bollato quale vergognoso il mancato intervento di Boris Johnson.

Disappunto anche da parte della premier Theresa May, che attraverso il suo portavoce James Slack ha rilevato come il governo britannico sia «seriamente deluso che il Domestic Partnership Bill rimuova il diritto per le coppie dello stesso sesso di sposarsi a Bermuda» Ma aggiungendo che «la legge è stata democraticamente approvata dal Parlamento. E la nostra relazione con i territori d'oltremare è basata su collaborazione e rispetto per il loro diritto di auto-governo democratico».

In ogni caso la messa al bando del same-sex marriage rischia di avere ricadute economiche nell’arcipelago bermudino. Come hanno sottolineato esperti di turismo Lgbti, sarebbe un "disastro" dal momento che la recente normativa viene a interessare anche le compagnie di crociera, le cui navi sono registrate in Bermuda. Proprio a bordo di queste si sono celebrati nei mesi scorsi matrimoni tra persone dello stesso uso. Cosa che non sarà più possibile con la recente legge.

Dalla Carnival Uk, legata alla P&O Cruises and Cunard, hanno fatto sapere di «essere molto scontenti di questa decisione. Non sottovalutiamo lo scontento che causerà negli ospiti che avevano pianificato le loro nozze».

e-max.it: your social media marketing partner

Quando un evento oppure un’emozione diventano motivo di viaggio bisogna giocare d'anticipo e non arrivare in ritardo, rischiando che i biglietti siano esauriti, gli hotel al completo o non ci sia più tempo per organizzare.

Così, tra accessibile, mistico, cliché e massima bellezza, dalle città più moderne a quelle più ricche di storia, sbirciate e fatevi un viaggio (gay friendly) esperienziale intorno al mondo… nell'attesa, chissà, di provarli dal vivo nel 2018!

Passeggiare nella città eterna

Roma non finisce mai di stupire soprattutto in primavera. Immancabile, nei pressi del Circo Massimo, una visita al roseto comunale per godervi dello spettacolo incantato di un migliaio di rose provenienti da tutto il mondo. I colori vi incanteranno e andar via sarà difficile, ma questo è anche un ottimo punto di partenza per scoprire un'altra grande meraviglia che la città riserva a pochi passi dal centro storico. Quale? La galleria Mirabilia di Giano del Bufalo, con il suo susseguirsi di oggetti insoliti, rarità da collezione da togliere il fiato, stranezze e curiosità: come il cranio fossile di un Monosauro o la tuta spaziale sovietica indossata dal cosmonauta russo Strekalov durante una missione spaziale. Non ci resta che augurarvi una buona esplorazione!

La vita? A Brisbane è più bella!

Che ne dite dell’Australia? I viaggiatori gay friendly scelgono per il 2018 Brisbone, la capitale dello stato del Queensland. Una città baciata dal sole e ricca di attività da non perdere. Provate l’eccitazione festiva di South Bank in chiave lifestyle, con marcati all’aperto, bar, ristoranti all’ultimo grido e spettacoli dal vivo. Una meta fantastica per lo shopping e per i parchi giochi gratuiti.

Perdersi nei labirinti verdi d’Italia

Perdersi nella natura? Ora può accadere anche in un antico labirinto, tra siepi di bosso e antiche statue. La grande sorpresa è il labirinto verde progettato da Franco Maria Ricci a Fontanellato, nei pressi della città di Parma. È il più grande labirinto verde al Mondo: otto ettari di labirinto, 300 metri quadrati, tre chilometri di percorso sotto gallerie vegetali alte cinque metri. Un meraviglioso “luna park intellettuale” ispirato da Borges e Calvino.

Esprimere un desiderio sul Golden Gate Bridge

Il tramonto sulla città di San Francisco lascia senza fiato, sia che stiate aspettando le prime luci della notte, o che vi troviate nel bel mezzo dei suoi vicoli attivi e brulicanti di persone, ma ci sono diversi posti per esprimere un desiderio e toccare la felicità (a colori) con un dito. Dove? Il migliore è forse il punto panoramico di Marin Headlands, situato sul lato nord-ovest del Golden Gate Bridge, il percorso verso questo punto panoramico vi regalerà un’incredibile vista della baia e del tramonto di una città magica! State già facendo il biglietto, vero?

La partita del cuore!

Se sarete a Parigi nel 2018, vi consigliamo di non perdere il campo da basket incastonato tra alti edifici in stile parigino, nel cuore del quartiere di Pigalle. Nonostante la cornice così elegante, è in realtà molto grezzo e molto frequentato dagli appassionati. Insomma un angolo inedito della città dell’amore, dove sport e colore si fondano per la prima volta e che merita di essere aggiunta alla lista delle esperienze immancabili per il prossimo anno. Molto gettonato per i nuovi incontri!

Concedersi una merenda (di pesce) da campioni

Tokyo non sarà di certo Tokyo senza una visita al mercato ittico più grande del mondo, il Tsukiji. Frenetico e caotico, il famosissimo mercato è suddiviso in due zone principali, quella interna dedicata ai grossisti - famosa in tutto il mondo per l’asta dei tonni - e quella esterna in cui il pesce viene lavorato e venduto al dettaglio. Per poter assistere alla famosa asta dei tonni bisogna presentarsi intorno alle 4.30 del mattino davanti al “The Fish Information Centre” e sperare di essere tra i primi 120. Siete pronti alla sfida?

Andare in gita al faro di Green Point, Sud Africa

«The happiness is coming!» è la sensazione che si ha una volta arrivati di fronte al faro di Green Point a Città del Capo, in Sud Africa. Una tra le esperienze più belle del vostro viaggio alla fine del mondo. Salite sulla cima della torre e gridate al mondo la vostra felicità da una prospettiva unica!

Fare l’amore sott’acqua!

Le suites subacquee dell’Atlantis, del complesso The Palm, a Dubai, sono davvero il massimo per i dominatori dei mari. Sono, non solo bellissime, ma anche romantiche e super tecnologiche. Vi basterà non avere paura degli squali; sia la camera da letto, che il bagno, infatti, hanno finestre dal pavimento al soffitto, per godersi una vista da (a) mare. Aggiornateci!

e-max.it: your social media marketing partner

Babaiola, community di viaggiatori Lgbti, ha annunciato la campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con l'obiettivo di raccogliere 60mila euro e diventare leader mondiale nel settore del turismo gay-friendly.

Per saperne di più, abbiamo intervistato Nicola Usala, ceo del portale.

Che cos'è Babaiola e quando nasce?

Babaiola è la community di viaggiatori Lgbti, dove pianificare la vacanza e confrontarsi con gli oltre 20mila viaggiatori Lgbti già iscritti, provenienti da tutto il mondo. Sulla piattaforma gli iscritti trovano informazioni affidabili e sempre aggiornate su hotel, locali, pub gayfriendly ed eventi Lgbti tra oltre 100 destinazioni in tutto il mondo.

Attualmente grazie al nostro algoritmo proprietario raccogliamo e analizziamo in modo totalmente automatizzato contenuti da centinaia di fonti di informazioni di qualità come blog Lgbti, social network e database a cui abbiamo accesso. Le informazioni raccolte vengono poi analizzate e filtrate dalla nostra redazione per offrire agli utenti contenuti organizzati e precisi, che altrimenti avrebbero potuto raccogliere solo dopo ore di ricerca su internet.

Con queste informazioni gli utenti di Babaiola possono organizzare il proprio viaggio scegliendo le destinazioni e le attrazioni che loro preferiscono. Grazie agli accordi con alcune aziende leader del mercato turistico, gli utenti possono usufruire di promozioni speciali per hotel, voli e pacchetti turistici, presentate all’interno del nostro sito.

Babaiola nasce durante il contamination Lab dell’università di Cagliari, che è stata una tappa fondamentale per il nostro percorso: abbiamo capito che potevamo e dovevamo metterci in gioco. Dopo il contamination Lab ci siamo confrontati con la più importante realtà italiana Luiss EnLabs, dove materialmente abbiamo dato vita al nostro progetto e raccolto i primi frutti del nostro lavoro. A inizio anno siamo stati selezionati dal programma Start-Up Chile tra oltre 2000 aziende in tutto il mondo. Lì in Cile abbiamo dato carattere internazionale al nostro progetto, abbiamo esplorato nuovi mercati e sono in cantiere accordi con big player del turismo sudamericano, ma ancora non possiamo dire nulla di ufficiale.

Il mercato del turismo Lgbti italiano ha conosciuto un rinnovato slancio dopo la legge sulle unioni civili?

È passato poco più di un anno da quando le unioni civili sono entrate in vigore: è ancora presto per tracciare un bilancio ufficiale. Tuttavia i nostri dati ci dicono che il segmento del turismo Lgbti, solo nel 2016 in Italia ha registrato un valore di circa 7.200.000 euro contando circa 3.000.000. di viaggiatori Lgbti. Sappiamo che il mercato è in continua crescita: quest’anno la Gay European Tourism Association ha quantificato il mercato italiano in 8.500.000 euro. Questo numero ci dice che stanno aumentando le persone che viaggiano e che finalmente la comunità Lgbti sta abbandonando tutte le remore per esplorare il mondo. Siamo contentissimi di questo: è uno dei motivi per cui abbiamo fatto Babaiola.

In base alla vostra esperienza quali sono le mete preferite dalle persone Lgbti e che cosa essi ricercano attraverso il viaggio?

Come l’anno scorso le destinazioni più in voga sono state Spagna e Grecia. Madrid che quest’anno ha ospitato il World Pride l’ha fatta da padrone, attirando oltre un milione di persone da più di 70 Paesi. Segnaliamo come destinazioni Mykonos in Grecia, Gallipoli in Italia, Sitges e Gran Canaria in Spagna.

Per quanto riguarda cosa ricercano in vacanza i viaggiatori Lgbti, possiamo affermare con certezza che desiderano quello che vogliono tutti viaggiatori: divertirsi, esplorare nuove città, conoscere persone nuove etc.. Lo vogliono fare in sicurezza senza rinunciare all’essere gay o lesbica o trans. Noi abbiamo fondato Babaiola proprio per dare questa possibilità.

Quali sono i nuovi mercati che Babaiola è interessata a raggiungere?

Sarà dedicato al marketing il 54% del capitale raccolto tramite crowdfunding per investimenti diretti verso l’Italia, la Spagna e il Regno Unito, che sono i Paesi più rappresentati tra i nostri utenti e vogliamo rafforzarci ulteriormente prima di sviluppare altri mercati.

Perché è stata lanciata la campagna di equity crowdfunding? Quali gli obiettivi che vi prefiggete?

La campagna di crowdfunding procede a gonfie vele. Nonostante il periodo estivo abbiamo già raggiunto il 50% dell’obiettivo previsto.

Perché il crowdfunding? Babaiola è una community e quindi ci sembrava naturale rivolgerci alla collettività per promuovere l’innovazione e il cambiamento sociale che pensiamo possa portare la nostra piattaforma. Babaiola è infatti un servizio per la comunità che mette in contatto le persone e promuove l’accrescimento personale attraverso il viaggio.

Investiremo quanto raccolto per ampliare il team, migliorare e rendere sempre più competitivo il prodotto e sviluppare ancora di più la nostra user-base: l’obiettivo è superare i 400.000 utenti entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale.

Per ulteriori informazioni potete trovare un’ampia documentazione al relativo indirizzo della piattaforma CrowFundMe. 

e-max.it: your social media marketing partner

happyPrince2

Featured Video