Mar 29, 2017 Last Updated 4:05 PM, Feb 27, 2017

L’omosessualità nella storia raccontata da Giovanni Dall’Orto

  • Ott 29, 2015
  • By  Il Tirreno
Published in Cultura

LIVORNO - "Tutta un'altra storia, l'omosessualità dall'antichità al secondo dopo guerra", è questo il titolo dell'ultimo libro di Giovanni Dall'Orto, storico, giornalista e militante del movimento GLBT italiano, presentato martedì sera alla libreria Erasmo insieme al curatore Massimiliano Matteri. Un viaggio nella storia alla scoperta di fonti e documenti che raccontano una realtà spesso taciuta dalla storiografia contemporanea. «Se la società italiana delle storiche ha affrontano negli ultimi anni il tema del lesbismo, il racconto dell'omosessualità maschile è rimasto ai margini della narrazione storiografica –spiega Dall'Orto- nasce da qui il mio desiderio di raccontare sotto un profilo più da storico che da militante, come si è evoluto il concetto di omosessualità nei secoli evidenziando una continuità nel bisogno di un riconoscimento sociale anche del proprio amore». Insomma, i diritti oggi invocati dalle associazioni omosessuali, non sono una novità nella storia. «Questo incontro rappresenta un momento di alto livello nella discussione che già da più di un anno e mezzo anima il dibattito politico livornese», commenta il vicesindaco Stella Sorgente. Dall'Antica Grecia fino ai regimi totalitari, lettere, documenti, processi raccontano una storia dal basso, di persone comuni omosessuali, dei loro sentimenti, degli stratagemmi per fuggire agli organi di controllo, vivere le proprie relazioni affettive e sociali confrontandosi ogni volta con paradigmi concettuali diversi. «Nel libro non si fa riferimento a Michelangelo, Benvenuto Cellini o a qualche altro omosessuale illustre nella storia –puntualizza Dall'Orto- per anni gli omosessuali hanno ricercato personaggi illustri in una sorta di visione apologetica, come dire, se sono gay ma lo era anche un genio allora vuol dire che, ma io non sento alcun bisogno giustificare chi sono ma di raccontare una verità storiografica taciuta». Dal concetto nella filosofia e religione di " atto contro natura" fino al tema della pedofilia, il libro, segue un filo rosso, confutare la tesi che il concetto di omosessualità sia un'invenzione di metà ottocento sostenendo che la consapevolezza del proprio orientamento sessuale sia presente nella storia da sempre. «E' stato un piacere per me scrivere questo libro –conclude Dall'Orto- per il futuro credo che la battaglia che stiamo combattendo sia una battaglia che abbiamo già vinto, sarà solo una questione di tempo prima che siano riconosciuti a tutti gli stessi diritti». Giulia Mancini