Feb 24, 2017 Last Updated 1:58 PM, Feb 23, 2017

Clamoroso, nella capitale dello stato mormone semiteocratico dello Utah una lesbica è stata eletta sindaco

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Washington, 4 nov. (AdnKronos) - Salt Lake City ha eletto una donna gay come sindaco. Secondo i risultati ancora non ufficiali, Jackie Biskupski ha infatti sconfitto Ralph Becker, da due mandati sindaco della città, con il 52% contro il 47,8%, diventando il secondo sindaco donna, e la prima omosessuale, della città piccola roccaforte democrat - l'ultimo sindaco repubblicano risale dal 1971 - in uno stato fortemente repubblicano, lo Utah, e 'capitale' della chiesa dei Mormoni, notoriamente conservatrice in materia di diritti gay.

"Mi sento alla grande, abbiamo mantenuto il nostro vantaggio, e concluderemo forti, ne sono sicura", ha detto Biskupski, ex deputata statale, che ha sfidato, ed apparentemente sconfitto, il sindaco del suo stesso partito con molti più fondi e appoggi bipartisan dall'establishment politico della città.

"Devo tutto alle persone in questa stanza, un gruppo che testimonia la 'differenza' e che avrà voce di nuovo in città", ha aggiunto la democratica parlando ai suoi sostenitori. In effetti anche l'attuale primo cittadino di Salt Lake City aveva ottimi rapporti con la comunità gay ed celebrato il primo matrimonio gay della città subito dopo che è stato legalizzato nel dicembre del 2013.

Da parte sua, Becker non ha riconosciuto la sconfitta ed ha detto di voler aspettare i risultati ufficiali che non arriveranno prima del 17 novembre. Ma ha poi lodato l'avversaria che ha condotto "una campagna molto forte, i voti che sono stati contati finora la mostrano in testa come riflesso di questa campagna". Il ritardo nel conteggio è dovuto alla necessità di scrutinare i voti per posta ricevuti.

Consulente da otto anni dell'ufficio dello sceriffo, Biskupski ha avuto il sostegno dei sindacati cittadini, compreso quello della polizia locale che lo scorso giugno aveva voltato le spalle al sindaco Becker che aveva costretto alle dimissioni il popolare capo della polizia, reo di non aver dato seguito a tre denunce per molestie sessuali presentati da tre agenti donne contro l'ex vice capo della polizia.

(Ses/AdnKronos
04-NOV-15 16:06 .