Mar 28, 2017 Last Updated 4:05 PM, Feb 27, 2017

Sul Mattinale di FI vignetta sessista sulla Boschi

  • Ott 22, 2015
  • By  Stadio 24
Published in Primo Piano

"Ma quella adesso in corso è la classica batteria di contumelie messa su ad arte per scomunicare un organo che, in solitaria o quasi, suona il controcanto a Renzi e alla sua maggioranza". Sulle barricate anche Ncd ("Fi riesce a dare il peggio di sé"), mentre Fabrizio Cicchitto decreta con la pubblicazione della vignetta "la fine del Mattinale". "Se così non è stato ci scusiamo".
"Sono accanto a Maria Elena Boschi - conclude Valeria Fedeli - e spero che la sua determinazione rispetto a questa legge aiuti a portarla in fondo aprendo in questo Paese una nuova stagione per i diritti, un elemento di civiltà che oggi manca e che renderebbe ancora più fuori dal tempo personaggi come Brunetta". Nella vignetta, inserita nel capitolo dedicato alla legge sulle unioni civili e con un riferimento a una frase ripetuta dalla Boschi più volte nei giorni scorsi ("Approveremo la legge sulle unioni civili con chi ci sta") si vedono le gambe nude di una donna, illuminate da un faro, e un baloon con le parole: "Chi vuol fare un'unione civile con me?". Ecco, io non credo ci sia nulla di divertente in questa immagine: non è satira ed è mancanza di rispetto verso una donna e un ministro. Ed è - rimarca - mancanza di considerazione anche nei confronti di un tema, quello delle unioni civili, che merita una attenzione e una serietà ben diverse. Purtroppo siamo di fronte all'ennesimo triste episodio di sessismo: mi auguro che le donne di FI, di cui conosco la sensibilità, vogliano dissociarsi da questi comportamenti. "A Maria Elena Boschi voglio inviare un abbraccio di solidarietà", ha dichiarato.
Il Pd, e non solo, ha bollato la vignetta come vergognosa e insulto sessista. A ruota arriva Ernesto Carbone che pubblica su twitter il disegno 'incriminato' invitando tre parlamentari di Fi (Prestigiacomo, Carfagna e Gelmini) in prima linea nella battaglia sulle unioni civili a commentare la vicenda. Brunetta si deve scusare subito col ministro, con il Parlamento e con tutte le donne.