Mar 31, 2017 Last Updated 4:05 PM, Feb 27, 2017

Disnan (Arcigay Friuli): "La riservatezza non è un cattivo segnale"

Published in Vita Di Coppia

Da Il Messaggero veneto (14/9/2016)

UDINE. È una battaglia civile. Una svolta epocale nella storia di questo Paese che, come alla pari di tanti altri, può riconoscere fondamentali diritti a due persone che si amano.

Indipendentemente dal sesso al quale appartengono. Ma di fronte a questa grande vittoria della civiltà, resta ancora un certo indugio, una certa refrattarietà e un certo timore a "pubblicizzare", in certi casi, le unioni civili.

I tempi sono cambiati, le mentalità sono più aperte. Forse però, questi tempi, non sono ancora così maturi o semplicemente queste coppie si vogliono solo vivere un momento felice lontano dai clamori.

 

Abbiamo chiesto alla vicepresidente di Arcigay Friuli Giuseppa Disnan perché nel 2016, con una legge in mano che consente di essere riconosciuti come coppia anche davanti alla legge, molti scelgono la riservatezza.

«Ci sono persone attiviste che anche dei fatti privati ne fanno una battaglia, utilizzando la propria sfera emotiva per ribadire come la normalità possa diventare "più normale" se mostrata con fierezza e sottolineare l'importanza che le unioni civili hanno nella nostra società (ricordando comunque come non siano garantiti eguali diritti tra tutti i cittadini, non essendo un matrimonio) spiega Disnan . Ci sono poi altre persone che preferiscono mantenere la loro vita privata».

Nessun problema di omofobia alla radice, perché «chi non si accetta o si vede "sbagliato", non ribadirebbe la sua essenza omosessuale sigillandola con un contratto legale».

Certo, in Italia gli episodi di omofobia sono ancora innumerevoli, «ma sono convinta prosegue Disnan che questo silenzio mediatico da parte dei partner delle nuove unioni civili non sia un cattivo segnale».

Ognuno, infatti, decide in base alla propria sensibilità cosa rendere pubblico della propria vita privata e «non trovo nulla di male nel fatto che alcune persone non abbiano voglia di invitare degli sconosciuti e/o essere sulla bocca di tutti in un giorno così importante.

Tante persone, sia etero che omosessuali è il suo pensiero preferiscono mantenere nell'intimità il momento di unione con il proprio partner oppure condividere quella gioia con i propri cari. Quante coppie etero non famose sono apparse suoi giornali o anche solo sui canali social? Se ragioniamo in termini di desiderio della coppia spesso i momenti più belli si vogliono condividere con chi si ama, ed è inutile continuare a distinguere tra etero e omosessuali».