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Omofobia

"Uova in affitto": fenicotteri e gestazione per altri

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La retorica del contronatura viene smentita dalla natura stessa.

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In questi giorni viene spesso ripreso sui social network un fatto risalente ad alcuni anni fa, interessante per il valore scientifico e culturale in relazione alle polemiche sull'omogenitorialità.

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Nel 2014, infatti una coppia di fenicotteri maschi ha adottato un pulcino abbandonato nel giardino zoologico di Edimburgo, in Scozia. Il piccolo fenicottero è entrato nella famiglia composta da sue fenicotteri maschi dopo che i suoi genitori biologici avevano abbandonato l'uovo. La notizia peraltro non è un unicum, in quanto questi splendidi animali sembrano aver dato più prove della propria superiorità rispetto a molti esseri umani omofobi: nel decennio passato infatti si registrarono altri casi

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Una pratica che questi animali adottano frequentemente insomma, più che di "utero in affitto" - come i detrattori amano chiamare la pratica medica della gestazione per altri (GPA) o surrogacy - possiamo definirla "uovo in affitto", visto che i fenicotteri non sono mammiferi. E' necessario fare queste distinzioni dal momento che ultimamente, come rivela la polemica montata da Mario Adinolfi sui "due papà gender" di Kung Fu Panda (il padre biologico panda, mammifero, e quello adottivo papero, uccello), non tutti sembrano cogliere la tassonomia, questa sì, naturale delle specie.

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I fatti a Edimburgo, stando alle cronache di allora, si svolsero così: i genitori biologici del pulcino poi adottato toglievano di continuo l’uovo dal nido fino al punto di abbandonarlo del tutto. È stato a quel punto che è intervenuta la coppia di fenicotteri maschi che ha adottato l’uovo. A raccontare l’accaduto fu uno dei curatori del parco, Nick Dowling:

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"Quando i genitori biologici hanno avuto il primo uovo si sono emozionati molto e accidentalmente l’hanno colpito, buttandolo fuori dal nido. Il loro istinto naturale li ha portati ad abbandonarlo. Solitamente non interveniamo in questi casi, ma dal momento che era il primo uovo da quattro anni, decidemmo di rimetterlo nel nido, prestando la massima attenzione. Per fortuna, una delle nostre coppie dello stesso sesso si è avvicinata al nido, si è presa cura dell’uovo e lo hanno covato come se fosse il loro uovo. E dopo la nascita del pulcino, i due papà hanno continuato a prendersene cura e a farlo crescere".
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Lo zoo di Edimburgo è stato punto di riferimento per la riproduzione dei fenicotteri cileni per oltre quarant’anni e ora, a quanto pare, questi splendidi animali possono ricordarci quanto sia falsa la teoria che le uniche coppie meritevoli della tutela siano quelle eterosessuali poichè "potenzialmente fertili".

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La natura rivela come tutti gli individui e tutte le relazioni amorose all'interno di una specie e di una comunità siano importanti alla conservazione della stessa. Ogni volta che qualcuno parla di "natura" e "contronatura" sarebbe bene ricordare il piccolo fenicottero adottato. Adinolfi, Alfano e amici sono avvisati.

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