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Vita di coppia

UNIONI CIVILI. PDL CIRINNÀ IN AULA SENATO DOPO RIFORME COSTITUZIONALI

GIOVEDI' CAPIGRUPPO; FITTIANI: LA MAGGIORANZA E' IN DIFFICOLTA' (DIRE) Roma, 2 set. - Nonostante l'accelerata impressa dal Pd in commissione Giustizia, le Unioni civili in Senato dovranno attendere il via libera alle riforme costituzionali prima di approdare in aula. E' quanto emerge al termine dell'Ufficio di presidenza della commissione, presieduta da Nitto Palma (Fi), dove e' stato deciso di riprendere nel pomeriggio le votazioni sul ddl Cirinna' con un calendario stabilito pero' fino a mercoledi' 9 (seduta sugli emendamenti oggi sino alle 17 e poi mercoledi' con probabile notturna) in attesa poi delle decisioni della capigruppo di Palazzo Madama che si terra' giovedi' 10.
Il senatore del gruppo dei 'fittiani', Conservatori e riformisti italiani, Tito di Maggio, lasciando la commissione Giustizia, osserva: "Mi pare che le Unioni civili non siano piu' una priorita' per il Pd. Ci sono problemi in maggioranza. Le Unioni civili andranno al voto solo dopo le riforme costituzionali, visto che possono condizionarne il voto".
I senatori Pd, Giuseppe Lumia e Felice Casson, precisano che la posticipazione del voto sul ddl Cirinna' rispetto alle riforme riguarda l'aula. Casson spiega che "e' giovedi' che si decidera' quando e' fissata la capigruppo".
In mattinata era stato Matteo Renzi a preannunciare il timing del calendario dell'assemblea del Senato. Dopo un'intervista a Rtl 102.5, il premier sul suo profilo Twitter ha ribadito: "La legge sulle Unioni civili e' una questione di civilta'. Andra' in Senato dopo la riforma della costituzione e prima del bilancio".
(Mar/ Dire
14:45 02-09-15 .