Mentre il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni accoglieva a Palazzo Chigi il primo ministro greco Alexis Tsipras, la sottosegretaria di Stato Maria Elena Boschi riceveva il deputato dem Alessandro Zan e il direttore di Gaynews Franco Grillini.

Motivo dell’incontro l’apporto dei media di settore Lgbti a una corretta quanto globale informazione e la promozione d’una sensibilità giornalistica ai temi delle discriminazioni attraverso i corsi di formazione giornalistica, organizzati da Gaynet – di cui Grillini è ideatore e presidente – in collaborazione con gli Odg regionali. Occasione del raffronto le ricorrenze anniversarie di Gaynews, che nel maggio prossimo festeggerà 20 anni di fondazione.

Si è inoltre affrontato il tema della legge sulle unioni civili. Un traguardo di cui Franco Grillini ha rievocato gli antefatti con particolare riferimento al progetto di legge sui Pacs durante il suo mandato parlamentare.

Un traguardo che è stato possibile realizzare nel maggio 2016 grazie all’allora premier Renzi ma soprattutto grazie al convinto impegno di Monica Cirinnà e di parlamentari quali Sergio Lo Giudice e Alessandro Zan.

L’incontro si è chiuso con ricordi della sottosegretaria sullo studio delle lingue classiche ai tempi del liceo durante uno scambio di battute col caporedattore di Gaynews Francesco Lepore, che cura un blog in latino su temi Lgbti per Huffington Post.

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Prevenzione delle malattie che colpiscono le donne. Patrocinio di progetti riguardanti la parità di genere. Opera di sensibilizzazione e controllo per l’utilizzo d’un linguaggio non sessista nel lavoro giornalistico. Questi i fini della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei giornalisti della Campania, ufficialmente costituita il 30 novembre scorso.

A comporla 15 donne e giornaliste: Titti Improta (presidente), Concita De Luca (vicepresidente), Fiorella Anzano, Gabriella Bellini, Valeria Bellocchio, Trisha Calandrelli, Titti Festa, Nicoletta Lanzano, Marilù Musto, Monica Nardone, Annamaria Riccio, Francesca Salemme, Monica Scozzafava, Filomena Varvo, Cristina Zagaria.

Per raggiungere gli obiettivi prefissisi, la Commissione lavorerà in sinergia con la Cpo del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania e con Arcigay Napoli. Tra le iniziative in programma, inoltre, anche un corso di formazione giornalistica organizzato con Gaynet e dedicato a temi Lgbti e media.

Abbiamo percià rivolto qualche domanda a Titti Improta.

Presidente, qual è l’importanza della Commissione Pari Opportunità?

La Commissione punta molto a sensibilizzare il mondo della scuola. Riteniamo che sia proprio lì, dove inizia il percorso formativo dei giovani, che si debba lavorare per dialogare con gli studenti e offrire loro la giusta percezione dell’utilizzo delle parole e della forza discriminatoria che la comunicazione può avere. Oggi attraverso i social network assistiamo quotidianamente allo sciacallaggio comunicativo. Lasciando impunite queste azioni c’è il rischio che i giovani perdano di vista il valore e il peso emotivo che le parole possono avere.

Nel comunicato ufficiale d’insediamento della Commissione è stata messa in luce l'importanza d’un lavoro sinergico con la collettività Lgbti. Può spiegarcene i motivi?

L’intenzione della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Giornalisti è quella di iniziare un dialogo oltre che una collaborazione con la comunità Lgbti. La Commissione si avvale del lavoro di colleghe di grande professionalità e sensibilità umana.

Per questo motivo abbiamo ritenuto doveroso intraprendere questo percorso. Affinché si inizi a parlare non solo di violenza sulle donne ma di violenza di genere. Riteniamo intollerante ogni forma di violenza e discriminazione, anche verbale. Per questo motivo iniziare un percorso, attraverso iniziative e corsi di formazione, insieme alla comunità Lgbti, può rappresentare un piccolo,ma importante passo verso l’abbattimento di pregiudizi, violenze e discriminazioni. 

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Promosso da Gaynet e dall’Ordine dei giornalisti del Lazio in collaborazione con Link Sapienza, si è tenuto il 23 novembre a Roma il corso di formazione Orientamenti sessuali e web

87 i giornalisti partecipanti e tante le persone che, presenti nell’Aula Congressi della Facoltà di Scienze politiche de La Sapienza o collegate con la diretta streaming, hanno seguito le otto relazioni.

Pubblichiamo oggi il video intervento Un linguaggio non sessita e omofobo è possibile di Alessandro Paesano, critico teatrale e cinematografico.

 

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87 i giornalisti partecipanti e tante le persone che, presenti nell’Aula Congressi della Facoltà di Scienze politiche de La Sapienza o collegate con la diretta streaming, hanno seguito le otto relazioni.

Pubblichiamo oggi il video intervento Le persone Lgbti e le Chiese: un altalenante rapporto tra conservazione dottrinaria e volontà d'inclusione di Francesco Lepore, caporedattore di Gaynews e blogger per Huffington Post.

 

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Pubblichiamo oggi il video intervento Il "decoro" nella storia e l'annoso dibattito sui Pride dello storico dell'arte Valerio Mezzolani.

 

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87 i giornalisti partecipanti e tante le persone che, presenti nell’Aula Congressi della Facoltà di Scienze politiche de La Sapienza o collegate con la diretta streaming, hanno seguito le otto relazioni.

Pubblichiamo oggi il video intervento Lo Stylebook e i temi più comuni di Rosario Coco, project manager Outsport

 

 

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Pubblichiamo il comunicato con cui Gaynet e Gaynews esprimono solidarietà alle redazioni de La Repubblica e L'Espresso dopo il blitz intimidatorio di Forza Nuova Roma in Via Cristoforo Colombo.

Boicotta L’Espresso e La Repubblica. Questa la scritta sul cartello che alcuni manifestanti hanno agitato alcune ore fa sotto la sede del Gruppo Editoriale GEDI nella Capitale. Una manifestazione di puro stampo squadristico che, di fatti, è stata rivendicata su Facebook dai componenti di Forza Nuova Roma e che, secondo gli stessi, sarebbe solo «il primo attacco contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di ong, coop e mafie varie».

Nell’esprimere piena solidarietà a Mario Calabresi e Tommaso Cerno, direttori dello storico quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, alle colleghe, ai colleghi e al personale tutto de La Repubblica e L’Espresso, l’intera redazione di Gaynews e Gaynet condannano con fermezza un tale atto intimidatorio. Si oppongono altresì al mangannellismo fisico e verbale dei fascismi risorgenti che vorrebbero, secondo una logica da Ventennio a essi connaturale, porre un bavaglio all’informazione libera e indipendente.

Per questo motivo, come ribadito dal direttore Franco Grillini, riteniamo necessaria una seria presa di coscienza perché la baldanza dei gruppi estremisti non «si trasformi in nuovo diffuso squadrismo privo di reali anticorpi. La storia qualcosa deve averci insegnato e certi errori non vanno più ripetuti. Il principale errore è di sicuro quello di non reagire subito con fermezza decisione su tutto il territorio nazionale».

Mentre chiediamo l’intervento del ministro dell'Interno e della magistratura per perseguire i responsabili di tali azioni, auspichiamo che si ponga ogni impegno da parte delle istituzioni perché l’antifascismo torni a essere un valore assoluto, imprescindibile e non negoziabile della nostra democrazia.

 

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87 i giornalisti partecipanti e tante le persone che, presenti nell’Aula Congressi della Facoltà di Scienze politiche de La Sapienza o collegate con la diretta streaming, hanno seguito le otto relazioni.

Dopo la relazione del direttore di Gaynews Franco Grillini pubblichiamo oggi il video intervento Chi ha paura della transessualità? Qualche esempio di pratiche buone e meno buone della giornalista e scrittrice Delia Vaccarello.

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Promosso da Gaynet e dall’Ordine dei giornalisti del Lazio in collaborazione con Link Sapienza, si è tenuto il 23 novembre a Roma il corso di formazione Orientamenti sessuali e web.

87 i giornalisti partecipanti e tante le persone che, presenti nell’Aula Congressi della Facoltà di Scienze politiche de La Sapienza o collegate con la diretta streaming, hanno seguito le otto relazioni.

Ne iniziamo la pubblicazione col video della relazione Dalla televisione al web: una prospettiva storica sull’informazione Lgbti dell’ex parlamentare Franco Grillini, presidente di Gaynet e direttore di Gaynews.

 

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Pubblichiamo il comunicato con cui Gaynet e la redazione di Gaynews aderiscono alla manifestazione indetta per il 16 novembre dalla Federazione nazionale della stampa italiana e da Libera nel luogo in cui Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi sono stati aggrediti da Roberto Spada.

Dopo aver aderito alla manifestazione in corso a Ostia nel luogo in cui il cronista Daniele Piervincenzi e il film-maker Edoardo Anselmi sono stati brutalmente pestati il 7 novembre da Roberto Spada, Gaynet e la redazione di Gaynews saranno al fianco di Fnsi e Libera giovedì 16 novembre nel medesimo municipio della capitale.

Riteniamo convintamente che l’aggressione subita dai colleghi di Nemo, mentre con professionalità cercavano d’appurare le scomode verità sulla collusione tra politica e mafie in Ostia, sia non solo indicativa della gravissima deriva socio-culturale imperante ma anche lesiva di quella libertà di stampa sancita dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana.

Mentre rinnoviamo piena solidarietà a Daniele e a Edoardo, guardiamo a loro come modelli per ribadire il nostro impegno nel garantire sempre e ovunque un’informazione libera e indipendente, mai prona ai poteri forti né intimidita dal manganellismo fisico e verbale dei fascismi ognora risorgenti.

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