Tra le iniziative per la Giornata Mondiale contro l’Aids (1° dicembre) è stato presentato ieri a Roma, presso la Federaziona Nazionale della Stampa, il progetto nazionale We Test - Mettiamo la salute in circolo, che prevede il test rapido Hiv nei circoli Arco e nelle associazioni Lgbti.

A intervenire, fra gli altri, alla conferenza stampa di presentazione Roberto Dartenuc (presidente di Arco), Sebastiano Secci (presidente del Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli), Giulio Maria Corbelli (vicepresidente di Plus Onlus), Michele Breveglieri (Arcigay), lo storico miliante del movimento di liberazione omosessuale Vanni Piccolo.

L'iniziativa si svilupperà in oltre 15 città, con 9 associazioni coinvolte e oltre 3000 test previsti in più di 30 fra circoli e associazioni locali, direttamente nei luoghi di ritrovo della collettività Lgbti. L'obiettivo - si legge nel comunicato congiunto - è quello di ampliare la possibilità di fare il test, diffonderne la periodicità, contrastare il ritardo nella diagnosi da Hiv, tra i principali responsabili della continua diffusione del virus.

Tra le novità dell'iniziativa l'ampio partenariato che sostiene il progetto, che include anche associazioni non strettamente legate alla prevenzione nel gruppo MSM (maschi che fanno sesso con maschi): ArcigayArc Onlus, Arco - Associazione Ricreativa Circoli Omosessuali, Asa - Associazione Solidarietà Aids MilanoCircolo di Cultura Omosessuale Mario MieliIreos - Comunità queer autogestitaNps Italia OnlusNudi - Nessuno Uguale Diversi InsiemePlus Onlus.

Il tema principale secondo i promotori, che riprendono i dati dell'Istituto Superiore di Sanità è quello delle diagnosi tardive, dovute all'assenza di una cultura del test abituale.

«Oltre la metà (55,8%) delle persone che hanno avuto una diagnosi di infezione da Huv nel 2017 (3443) aveva già il sistema immunitario compromesso (definito come un numero di cellule CD4 inferiore a 350). Inoltre - proseguono - va rilevato che tra le motivazioni che hanno indotto le persone con nuova diagnosi Hiv a fare il test, si registra una percentuale stabile (32%) di persone che lo hanno fatto a seguito di sintomi Hiv correlati, mentre solo un 26% lo ha fatto in seguito a comportamenti a rischio infezione

Tutto questo rappresenta una situazione critica di grave rischio per la salute: se diagnosticata per tempo l’infezione da Hiv è perfettamente gestibile con la terapia antiretrovirale (che può rendere il virus non trasmissibile), mentre in caso contrario compromette il sistema immunitario e diventa più facilmente trasmissibile».

Come ribadito dai promotori in conferenza stampa, We Test mira a rendere strutturali esperienze di collaborazione già rodate sul territorio per raggiungere le persone direttamente nei luoghi di ritrovo, ampliare la possibilità di fare il test e ottenere informazioni sulla salute, sensibilizzare alla periodicità dei test in strutture pubbliche e associative». 

L’iniziativa si svilupperà in tutto il 2019 e vedrà per la prima volta un'azione coordinata di monitoraggio e raccolta dati su scala nazionale.

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Tra le tante iniziative, che nascono in seno alla Giornata mondiale della lotta contro l’Aids (1° dicembre), c'è da segnalare una serie di manifestazioni odierne a Bologna presso lo spazio Ateliersi (via San Vitale, 69) dal titolo Coniglie bianche alle frociate.

A organizzarla il collettivo dei Conigli Bianchi ARTivisti contro la sierofobia, il Laboratorio Smaschieramenti e la Consultoria Transfemminista QueerL’obiettivo di un percorso condiviso, che non finisce con questa giornata, è la creazione di nuovi immaginari sex-positive e siero-consapevoli.

Tra le varie realtà coinvolte nella giornata anche Non Una Di Meno Bologna, Plus Onlus e la Gruppa del Centro di Salute Internazionale.

Quasi 40 anni fa, con lo slogan Silence = Death, il gruppo di disobbedienza civile Act Up tentò di disintegrare il muro di stigma e silenzio che società civile e politica eressero attorno all’epidemia dell’Aids. Quel muro, nonostante numerose vittorie, esiste ancora oggi e continua a causare ignoranza, discriminazione e le tante nuove infezioni.

Dalle performances ai live painting, passando per la mostra delle illustratrici e degli illustratori, Coniglie Bianche alle frociate inizierà, alle 18:00, con l’inaugurazione della mostra delle artiviste e degli artivisti contro lo stigma dellla sieropositività

Proseguirà alle 19:00 con un momento d'autoinchiesta sulla sieroconsapevolezza e su come le tecnologie mediche e digitali intervengano sulla vita delle persone sieropositive.

Alle 22:00, invece, Tony Allotta ed Er Baghetta, insieme con special guest d’eccezione, animeranno uno spettacolo interattivo che nasce sul palco e finisce su carta: grazie al "superpotere" dei fumetti, della visibilità e dell'ironia si esorcizzerà ogni imbarazzo e tenterà di trasformare l’Hiv in un tema che sprigiona potere e non paura. E che unisce, anziché dividere, tanto eroticamente quanto politicamente.

 

Per finire, a partire dalle 23:30, Dj-Set delle Meraviglie a cura delle Atlantidee.

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Nell’ambito delle iniziative romane per la Giornata Mondiale della lotta contro l’Aids (1° dicembre) la Piramide Cestia è da questa sera (fino a domani) illuminata di rosso. A campeggiare poi su una delle quattro facciate del monumento la scritta Stop Aids.

Si tratt di un’iniziativa volta a richiamare l’attenzione di cittadini e turisti sulla necessità di prevenire le infezioni da Hiv e di contrastare lo stigma sierofobico

Presenti all’accensione, avvenuta alle ore 18:30, la ministra della Salute Giulia Grillo, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Pari opportunità e ai Giovani Vincenzo Spadafora, la sindaca Virginia Raggi, la presidente di Acea Micaela Castelli.

La ministra ha dichiarato: «Credo sia una ottima iniziativa rendere gratuito il test dell'Hiv e spingere con le campagne di informazione i giovanissimi. Anche perché apprendendo l'importanza del test conoscono la gravità dell’Hiv, che purtroppo dai giovani oggi viene spesso sottovalutata.

L'impegno da parte nostra è lavorare con le associazioni e reperire finanziamenti, non credo che sarà una cifra proibitiva, per poter fare questo test gratuitamenterispetto alla malattia».

La titolare del dicastero di Lungotevere Ripa ha poi salutato i rappresentanti presenti delle Sezioni L (per la Lotta all’Aids) e M (del volontariato per la lotta contro l’Aids – ex Consulta Nazionale di lotta all’Aids) del Comitato tecnico sanitario del ministero, assicurando loro un incontro ufficiale coi componenti delle stesse in materia di campagne informative e strategie nazionali.

Tra i rappresentanti delle associazioni Massimo Farinella (presidente della Sezione M del Comitato tecnico sanitario nonché responsabile area Salute per il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli), Massimo Oldrini (presidente della Lila), Giulio Maria Corbelli (vicepresidente di Plus Onlus).

Sarà proprio Massimo Farinella a ritirare domani il Premio Formica d’Oro 2018 attribuito al Coordinamento Romano Hiv (ex Consulta Romana Hiv), di cui è portavoce, insieme coi componenti delle altre associazioni aderenti. Riconoscimento che, fra gli altri, sarà anche assegnato in memoriam allo storico attivista del Mieli Andrea Berardicurti.

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Sei associazioni, dieci città, informazioni essenziali sulla prevezione delle infezioni sessualmente trasmissibili, test rapido Hiv in maniera anonima e gratuita. Questi i punti cardine della campagna WE TEST – Mettiamo la salute in circolo realizzata in occasione della Giornata mondiale di lotta all’Aids, celebrata il 1° dicembre a partire dal 1988.

Una campagna che, voluta da AnddosArcigayASA – Associazione Solidarietà AIDS MilanoIreosCircolo Mario MieliPlus Onlus, si rivela di primaria importanza alla luce anche dei dati ultimamente forniti dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in riferimento alle nuove diagnosi d’infezione da Hiv nel 2016: 3.451 pari a 5,7 nuovi casi per ogni 100mila residenti.

Negli anni si è osservato un aumento dell’età mediana alla diagnosi nonché un cambiamento delle modalità di trasmissione: diminuisce la proporzione di consumatori di sostanze per via iniettiva ma aumenta la proporzione dei casi a trasmissione sessuale in particolare tra maschi che fanno sesso con maschi (MSM) e maschi eterosessuali. Nel 2016 la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV, attribuibile a rapporti sessuali non protetti, ha costituito l’85,6% di tutte le segnalazioni così suddivisibili: eterosessuali 47,6%; MSM 38,0%. Si è così passati dal 2014, in cui la detta suddivisione era tra il 43,2% di rapporti etero e il 40,9% di rapporti MSM, al 2016 con uno stacco di quasi 10 punti di percentuale.

L’incidenza più alta è stata registrata tra le persone nella fascia 25-29 anni (14,7 nuovi casi per ogni 100.000 residenti). Dato, questo, che ha indotto la ministra della Salute Beatrice Lorenzin ad affermare il 27 novembre scorso: «Si è abbassata la percezione del pericolo proprio tra i più giovani. Per questo, sono ricomparse anche malattie che sembravano dimenticate, come sifilide e gonorrea. La priorità è quindi innalzare immediatamente il livello di attenzione su Aids e malattie sessualmente trasmesse, perché c'è poca consapevolezza». Già, perché dal 2000 a oggi la sifilide è aumentata del 400% senza dimenticare l’emergenza epatite A nell’anno in corso. Circa, infine, i casi di Aids conclamato 778 quelli registrati nel 2016.

«Il dato maggiormente preoccupante – è dato leggere nel comunicato di presentazione della campagna We Test – riguarda tuttavia la non conoscenza del fenomeno tra la popolazione: nell’ultimo decennio è aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che ignorava la propria sieropositività e ha scoperto di essere Hiv positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids conclamato: si è passati dal 20,5% del 2006 al 76,3% del 2016. Un aumento impressionante che ci dà la misura di come si sia abbassata la guardia in termini di investimenti nelle politiche di prevenzione».

Ecco dove si potrà effettuare il test rapido Hiv nei prossimi giorni:

Torino, 3 e 10 Dicembre presso Sauna 011 (Via Messina, 5d)

Milano, 1 Dicembre presso Company Milano (Via Benadir, 14)

Padova, 2 Dicembre presso Hot Dog (Via Turazza, 19)

       - - -, 3 Dicembre presso Sauna Metro (Via Turazza, 19)

Verona, 1 Dicembre presso Pianeta Milk Lgbt* Center (Via Scuderlando, 137)

Desenzano sul Garda (Bs), 3 Dicembre presso Splash Club (Via Faustinella, 1)

Bologna, 3 Dicembre presso Black Sauna (Via del Tipografo, 2)

Rimini, 1 Dicembre presso Live Stronger against Aids (Piazza Cavour)

Firenze, 2 Dicembre presso Circolo Fabrick (Calenzano - Via del Lavoro, 19)

Roma, 30 Novembre presso Europa Multi Club (Via Aureliana, 40)

    - - -, 5 Dicembre presso Skyline (Via Pontremoli, 36)

Napoli, 30 Novembre presso Arcigay (Via San Geronimo, 17)

     - - -, 30 Novembre e 1 Dicembre presso Depot (Via della Veterinaria, 72)

     - - -, 1 e 2 Dicembre presso Sauna Blue Angels (Centro Direzionale, isola A/7)

     - - -, 2 Dicembre presso Mamada (Via Piave, 183)

     - - -, 2 Dicembre presso Macholato (Via Abate Minichini, 62)

Catania, 1 Dicembre presso Codice Rosso (Via Conte Ruggero, 48)

        - - -, 1 Dicembre presso Terme di Achille (Via Tezzano, 13).

 

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