Bologna, 19 giu. - Convinta che manifestazioni come il Pride di Bologna "servano a scardinare un clima di ipocrisia e perbenismo", la capogruppo dei Verdi in Regione e presidente del Sole che ride a Bologna, Daniela Guerra, chiede alla Regione di dare il patrocinio alla kermesse dell'orgoglio omosessuale in programma il prossimo 28 giugno a Bologna ("Chiediamo all'Ufficio di Presidenza che la Regione Emilia-Romagna dia il patrocinio alla manifestazione").
Di sicuro lei ci andra': "partecipero' all'iniziativa assieme ai Verdi della provincia di Bologna. In ballo ci sono diritti e tutele sacrosanti nei confronti dei quali credo che le istituzioni non debbano girare lo sguardo dall'altra parte".
I Verdi aderiscono al Gay pride perche' "la diversita' e' una ricchezza. Ogni forma di espressione della propria individualita' e della propria sessualita' va tutelata e garantita" anche perche', dice Guerra in una nota, le polemiche nate attorno al Gay pride a Bologna dimostrano che "viviamo al contrario in un clima nel quale la diversita' e' considerata una colpa, e come tale e' osteggiata e repressa, mentre valori come la laicita' sono difesi a parole ma sacrificati nei fatti alle dimostrazioni di ossequio e di accondiscendenza alle gerarchie e alle organizzazioni ecclesiastiche".